Permalink
"Perché questa idea che abbiamo una vita sola, e la memoria è il solo collante delle nostre esistenze non è vera: ne abbiamo tante, di vite, che si aprono e si chiudono continuamente, e noi ogni volta ricominciamo da capo. Facciamo la muta, come i serpenti: ogni tot anni, senza neppure accorgercene, perché è naturale. Dimentichiamo un po’ di noi per continuare a vivere e inventarci diversi ogni volta, ogni stagione.
E quando ci torna in mano una traccia di quello che eravamo e non siamo più, è come se ci trovassimo di fronte all’improvviso reperti di antichissime civiltà di cui tutti hanno perso memoria, persino noi che le abbiamo vissute. Perché vivere è anche questo, cambiare, farsi scorrere addosso le cose come le gocce di pioggia sugli impermeabili: diventare estranei a noi stessi, a quello che eravamo, per stare bene con quello che siamo diventati. E domani? Domani chissà."
L’oblio della vita « Il nuovo mondo di Galatea
Posted September 24, 2012 at 10:41 pm